VALBRENTA

Il Comune di Valbrenta è stato istituito il 30 gennaio 2019 mediante la fusione dei precedenti comuni di Campolongo sul Brenta, Cismon del Grappa, San Nazario e Valstagna.

Valbrenta si estende lungo la maggior parte della valle omonima, delimitata a nord dalla Valsugana trentina. Ai suoi lati, è circondata dall'acrocoro dei Sette Comuni a ovest e dal massiccio del Grappa a est. Il territorio della valle è interamente attraversato dal fiume Brenta.

Nella preistoria le comunità paleovenete si dedicavano all'agricoltura e all'allevamento, con una necropoli a San Giorgio delle Acque che evidenzia un ruolo nella circolazione del metallo. La Valbrenta fungeva da via di transumanza e commercio.

Lo sviluppo storico è legato alla fondazione del monastero di Campese e agli Ezzelini da Romano, che favorirono la colonizzazione. Si conoscono insediamenti romani e longobardi, come il Covolo di Butistone.

La Repubblica di Venezia contribuì allo sviluppo della Valbrenta, utilizzando legname e vie fluviali per il commercio navale. Valstagna divenne importante per il commercio attraverso la Calà del Sasso.

Qui si trovano le Grotte di Oliero, tra le risorgive carsiche più grandi d’Europa e meta turistica di interesse nazionale.

Per gli sportivi una delle principali attrazioni è la ciclopista del Brenta che attraversa tutto il territorio con possibilità di noleggio e-bike. E per chi ha voglia di un po' di adrenalina molte sono le attività come il rafting e la canoa lungo il fiume.

Il territorio di Valbrenta offre anche interessanti punti d'interesse come il museo delle Cartiere e il Museo di Speleologia e Carsismo Alberto Parolini.

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